
Sapori d'ItaliaPartendo dalle sponde del Lago Maggiore e del Lago d’Orta, vi accompagneremo lungo un entusiasmante percorso che, attraversando intatti paesaggi naturali e luoghi che conservano testimonianze di civiltà e cultura alpina, conduce fino ai vasti ghiacciai del Monte Rosa e alle sue alte cime che superano i 4000 metri.
Questo trekking percorrerà in parte La Grande Traversata delle Alpi (GTA), un itinerario escursionistico internazionale articolato su una rete di sentieri e di posti tappa. La GTA nasce alla fine degli anni Settanta su iniziativa di un gruppo di appassionati escursionisti intenzionati a promuovere un nuovo turismo alpino: un turismo a piedi, che permettesse una più capillare ed approfondita conoscenza del territorio attraversato, privilegiando le zone non ancora valorizzate dal turismo tradizionale.
Dettaglio tour:
Giorno 1: ritrovo presso la partenza della funivia che da Stresa (203 m) conduce al Mottarone (m 1491). Durante la salita sarà possibile ammirare lo specchio cristallino del Lago Maggiore su cui si riflette la caratteristica e famosa cittadina di Stresa. Il panorama mozzafiato si estende dal poetico Golfo Borromeo con le sue indimenticabili isole, fino alle sponde lombarde e svizzere per perdersi poi oltre i confini delle Alpi Lepontine.
Dalla cima del Mottarone, si discende fino alla colonna granitica dell’Omo (1230 m). Da qui la vista sul Lago d’Orta e la rinomata Isola di San Giulio è davvero spettacolare. La discesa prosegue lungo un bastione roccioso piuttosto esposto seguito da una boscaglia ricca di roveri, betulle e sorbo. Continuando per balze ed alpeggi, si giunge al capoluogo Cusiano di Omegna (295 m). Con mezzi pubblici ci si trasferisce nella località di Forno (892 m) nella verdeggiante e selvaggia valle strona. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 2: dalla località di Forno transfer per Campello monti (5 km). Campello monti (1300 m), fondato nel 1300, è un antico villaggio Walser costituito da abitazioni in legno e con caratteristici tetti in piode. Lasciato alle spalle questo centro alpino ci avvieremo per una suggestiva escursione che ci porterà alla bocchetta di Campello (o di Rimella) (1924 m). Questa via anticamente frequentata dalle popolazioni Walser delle due valli, strona e sesia, offre visioni panoramiche suggestiva della cresta spartiacque tra le due vallate, a cominciare dalle stupende cime del Monte Rosa, meta ultima del nostro trekking! Lungo la discesa verso Rimella attraversiamo vari alpeggi, costanti testimoni della dura vita alpina. Giungiamo quindi alla frazione Chiesa (1181 m) ed infine all’abitato di Rimella. Cena e pernottamento in Hotel.
Giorno 3: partiti da Rimella, il primo alpeggio che si incontra è la Res (1419 m) che, posto su di un’ampia sella, sul crinale che divide la valle mastallone dal Landwasser, permette scorci indimenticabili sulle verdeggianti Alpi. Belle foreste di abeti bianchi dai lunghi tronchi lineari fanno da contorno al nostro cammino. Attraverso la lunga mulattiera della muntà si discende a Fobello (1125 m), paese che ha dato i natali a vincenzo Lancia, fondatore della famosa azienda automobilistica. Qui è visibile una tipologia di abitazioni di grandi case a forma chiusa con sviluppo verticale, balconi in pietra e, nel sottotetto, aperture ad arco. In paese e nelle frazioni sparse, si trovano numerose e pregevoli case signorili risalenti al 1700 e 1800 con facciate decorate da trompe l’oeil, motivi floreali o affreschi religiosi. A Fobello cena e pernottamento in hotel.
Giorno 4: da Santa Maria di Fobello (1125 m), seguendo il Torrente mastellone, si percorre dapprima un breve tratto di strada asfaltata e poi una mulattiera lastricata che si inoltra verso la Conca di baranca, caratterizzata dal suo tipico color verde smeraldo. Costeggiato il limpido Lago di baranca si raggiunge l’omonimo colle con l’Alpe Selle. Seguendo un sentiero non sempre evidente che percorre ampie zone adibite a pascolo si guadagna il Colle d’Egua (2239 m). Il primo tratto di discesa è relativamente ripido ed a stretti tornanti. Superato il Rifugio Boffalora (1685 m) si entra in un rado bosco fino ad incontrare una mulattiera che scende a Carcoforo (1304 m), alla confluenza tra i torrenti Egua e Trasinera. Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 5: da Carcoforo (1304 m) si segue la strada sterrata sulla destra del Torrente Trasinera fino al bivio del sentiero GTA 112 che conduce all’ Alpe Trasinera Bella e all’Alpe Termo, per poi raggiungere il Colle del Termo (2351 m). Da questo punto il sentiero, con innumerevoli tornanti, scende ripido tra pascoli e boschi ricchi di vegetazione sino a Rima (1411 m). Cena e pernottamento in hotel.
Giorno 6: seguendo una bella mulattiera da Rima (1411 m) si prosegue agevolmente sino al Colle mud (2330 m) e quindi, in pochi minuti, al Rifugio Ferioli (2264 m). Lungo il sentiero si incontrano diverse sorgenti. Da Rifugio Ferioli si scende sul ripido sentiero che, percorrendo i pascoli d’alta quota supera l’Alpe venghi e raggiunge l’Alpe mud. Ci si inoltra nel bosco, si prosegue la discesa fino a Pedemonte, (1246 m), e subito ad Alagna (1186 m). Alagna, tipico villaggio Walser, è oggi una nota località turistica invernale ed estiva, famosa per lo sci fuori pista e per l’alpinsimo. Noleggio attrezzatura per l’ascensione alla Capanna margherita presso negozio convenzionato ad Alalgna. Con gli impianti di risalita si raggiunge il Colle dei salati (2936 m). Cena e pernottamento presso il Rifugio Guglielmina (2880 m).
Giorno 7: un sentiero d’alta quota ci condurrà dal rifugio Guglielmina fino ai fronti dei grandi ghiacciai del Monte Rosa su cui sorge il rifugio mantova (3500 m). Cena e pernottamento in rifugio.
Giorno 8: si procede in cordata lungo l’imponente ghiacciaio fino al colle del Lys (4252 m). Spazi infiniti si apriranno al vostro cospetto: Monte Bianco, Cervino, fino ai grandi 4000 del vicino vallese svizzero. Da qui, immersi nello scenario idilliaco delle Alpi Lepontine, si prosegue in direzione delle vette più alte del monte Rosa: Dufour (4634 m), Nordend (4609 m), Zumstein (4563 m) e Gnifetti (4554 m). Su quest’ultima è poggiato il più alto rifugio d’Europa, struttura interamente in legno dedicato alla Regina Margherita costruito nel 1893: la Capanna Regina Margherita (4554 m), superba meta del nostro percorso. Rientro ad Alalgna e transfer a Stresa.
Tempo di percorrenza medio giornaliero: 5 – 7 ore. Allenamento richiesto: buono.
Il prezzo include: accompagnamento Guida Alpina, spese Guida Alpina, transfer da Forno a Campello monti, transfer di rientro da Alagna a stresa, gestione di prenotazione rifugi, hotel e servizi.
Possibilità sconti Famiglia
Non incluso: cene e pernottamenti nei rifugi, pranzi.
| Prezzo per persona | 510,00 € |
| Durata | 8 giorni |
| Minimo partecipanti | 8 |